Vincitore, lo scorso anno, del “Sogetsu Excellence Award” e del “Sogetsu Newcomer Award”, Saihou Ozono terrà un workshop per la prima volta in Europa.
Questo giovanissimo artista che non ha nemmeno 40 anni, sarà a Roma dall’11 al 12 aprile su invito del Concentus Study Group, filiale italiana (ha sedi a Roma, Firenze, Merano e Napoli) ufficiale della scuola Sogetsu.
Lucio Farinelli e Luca Ramacciotti, fondatori del Concentus (termine latino che significa “Armonia di suoni”) è dal 2019 che cercano di organizzare un workshop con questo artista, ma tra la pandemia e i crescenti impegni di Ozono, visto il suo accresciuto successo degli ultimi anni, solo quest’anno è stato possibile concretizzare il tutto e, combinazione, coincide con il decimo anno di attività di questo gruppo che da Roma non solo si è espanso per tutta l’Italia… ma non solo (hanno diplomato maestri degli studenti provenienti da più parti dall’estero), e che hanno collaborato con artisti del mosaico, della cartapesta, dei profumi, chef, gioiellieri, stilisti ecc andando a tenere eventi in luoghi quali, tra gli altri, MAXXI, Ara Pacis, Pitti Fragranze e Galleria degli Uffizi.
Da sempre hanno cercato di realizzare workshop innovativi, mai identici per temi, invitando artisti straordinari come Ozono o, precedentemente, Mika Otani.
Il Maestro Ozono si segnala per la straordinaria inventiva e ingegnosità, idea di utilizzare, assieme ai materiali vegetali, oggetti colorati di qualsiasi tipologia e, soprattutto, ha un attento occhio sul riciclo.
Per tale motivo c’è stata una collaborazione con l’Associazione toscana RecuperARTI che ha fornito materiale per la giornata del secondo workshop dove i partecipanti, come contenitore, avranno una scala, mentre l’11 saranno loro stessi il “vaso”.
Un workshop come non si è mai visto prima in Italia che unisce la tradizione dei temi dell’ikebana all’innovazione portata avanti da Sofu Teshigahara, fondatore della scuola Sogetsu, che ha sempre realizzato grandi strutture mescolando materiali come legno, ferro o pece.
Il workshop si fregia di patrocini molto importanti a partire da quello della stessa Scuola Sogetsu che ha permesso l’utilizzo del logo creato per i festeggiamenti del centesimo anno dalla fondazione e quello dell’Ambasciata del Giappone in Italia che ha incluso questo appuntamento nel calendario della celebrazione del 160° anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche fra Giappone e Italia.
Altri importanti patrocini sono stati concessi dalla Fondazione Italia Giappone e dall’Associazione Giappone in Italia.
Una particolare collaborazione in questi due giorni è quella con l’artista del mosaico Caterina Vitellozzi che presterà i suoi gioielli per le foto inerenti al workshop del primo giorno.
Andrea Lippi presterà il suo talentuoso obiettivo fotografico per immortalare backstage e lavoro dei partecipanti.
Un appuntamento imperdibile che ha visto fioccare le prenotazioni fin dal maggio scorso.

• Si ringrazia il Maestro Saihou Ozono per la gentile concessione delle immagini •














One Response
Questo straordinario workshop con Saihou Ozono a Roma è la prova concreta che i traguardi più importanti non si raggiungono per caso, ma nascono dalla passione e col duro lavoro.
Dietro a tutto questo c’è l’impegno costante di Lucio e Luca, che da anni si spendono in prima persona per portare avanti una divulgazione dell’ikebana Sogetsu sempre più seria, profonda e di alto livello.
Non è semplice organizzare un evento del genere. Non è semplice costruire relazioni, creare connessioni internazionali, mantenere nel tempo una visione chiara e ambiziosa. Eppure, passo dopo passo, ci sono riusciti.
Questa due giorni con Ozono non è solo un evento, è il risultato di un percorso, di una crescita continua, di una volontà precisa di offrire esperienze sempre più significative a chi ama questa arte.
Un bellissimo esempio di come la passione, quando è autentica, riesce davvero a creare qualcosa di importante.